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Perché questo progetto?

L'idea di questo progetto nasce dalla constatazione che in Valle d'Aosta sono stati diagnosticati un numero insolitamente basso di casi di deficit di alfa1-AT. Si è voluto quindi andare a mapparne la reale prevalenza sul territorio valdostano mediante arruolamento di volontari nelle scuole (vedi il progetto Screening Studenti) e, in collaborazione con AVIS e FIDAS VdA, nei donatori di sangue.

Il prelievo avrà il duplice vantaggio di permettere la diagnosi precoce nel volontario (che sarà quindi preso debitamente in carico a livello specialistico) e di fornire informazioni utili per la ricerca.

 

Come partecipare?

Per partecipare alla campagna di prevenzione e diagnosi del deficit di alfa-1 antitripsina è sufficiente che il giorno della donazione venga firmato un consenso informato per autorizzare il prelievo di una provetta di sangue in più rispetto al normale quantitativo prelevato durante la donazione stessa.

Il campione di sangue verrà inviato al laboratorio per verificare la quantità di alfa-1 antitripsina circolante.

Nel caso in cui il valore di alfa-1 antitripsina risultasse al limite inferiore della normalità o al di sotto, ai volontari verrà proposto di eseguire gratuitamente un secondo prelievo per il test genetico del DNA.


 

Gli oneri per la realizzazione di questo progetto sono stati sostenuti dall'associazione Fibrosi Cistica Valle d'Aosta anche grazie all'aiuto economico dell'Azienda farmaceutica Boehringer -Ingelheim Italia: